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| Photo by Jonathan Willis |
Daniel Martin Moore - Stray Age
Ben Sollee and Daniel Martin Moore - Something, Somewhere, Sometime
Se avete voglia di folk, ma di quello buono, siete capitati nel posto giusto. Una panoramica veloce veloce di quello che potrebbe regalarvi un ascolto più approfondito di Daniel Martin Moore. Si passa dal bluegrass di Dark Road, primo assaggio di un disco futuro (ma non troppo) intitolato In the Cool of the Day, alla dolce chitarra e voce di Stray Age canzone che da il titolo e definisce il tono del primo album di Daniel, per arrivare a Something, Somewhere, Sometime, lavoro molto più complesso, corale, che si trova in Dear Companion e vede oltre a Daniel alla voce anche Ben Sollee e Yim Yames dei My Morning Jacket.
Quello che mi piace di Daniel è l'estrema semplicità, niente orpelli, costruzioni barocche, viaggi intergalattici, solo lo strettissimo necessario, come quello che ho scritto qui per provare a farvelo piacere.
Live Slow Die Old
